Manzetti Blog

Due chiacchiere con Lorenzo Balducci

Inauguriamo la nostra sezione Portrait con una bella intervista ad uno dei nostri attori italiani preferiti, Lorenzo Balducci che non solo ha risposto a tutte le nostre domande ma ha caratterizzato un fantastico servizio fotografico

Bando alle chiacchiere e torniamo all’intervista..

Prima di fare l’attore?

Prima di fare l’attore ero un adolescente che sognava di esserlo. Poi il sogno si è avverato. Ma è un sogno complicato, a volte ci si sveglia di colpo e bisogna ricominciare da capo. Oggi, quando non sono un attore, faccio anche il cameriere. E quindi sogno nuovamente il palcoscenico, o un set. E’ un lavoro meraviglioso, folle, mai stabile.

 Film e opera teatrale preferita?

La lista è lunga…Shining, Moulin Rouge, Thelma e Louise, Magdalene, Ghost, Kill Bill, Shame…mi fermo qui.

Le mode ti hanno mai influenzato?

Non molto in realtà. Però so cosa vuol dire farsi influenzare. Nel 97 vidi una foto di Leonardo DiCaprio che camminava per strada indossando un paio di Gazzelle dell’Adidas. Ho indossato solo Gazzelle per i 10 anni successivi.


La tua idea di stile?

Lo stile per me è qualcosa che non rispetta delle regole precise. E’ qualcosa che si definisce attraverso il carattere di ognuno di noi. Ci sono persone di cui apprezzo il minimalismo assoluto e altre che mi fanno impazzire per l’eccentricità. Per quanto riguarda il mio stile…è molto basico. Amo le magliette con le scritte. Non le scritte delle marche, sia chiaro.

Il capo o l’oggetto (portafortuna etc…) di cui non puoi fare a meno, quello che è sempre con te…

Adidas è la mia marca preferita. Ho un pantalone nero di una tuta che uso dal 2004. Non riesco a liberarmene. Così come le scarpe New Balance. E qualunque cosa della Carhartt.

Shopping online o care e vecchie passeggiate tra le vetrine?

Mai fatto shopping Online. Non mi piace. In realtà non amo neanche le passeggiate tra le vetrine. Quando ho veramente bisogno di qualcosa esco di casa e vado a comprarlo.

Il tuo rapporto con il pubblico attraverso i social network

E’ un buon rapporto. Non sono ossessionato dall’uso dei Social ma mi piace utilizzarli per promuovere il mio lavoro. I commenti che esprimono affetto sono molto piacevoli, non li do mai per scontato . E’ un’attenzione verso quello che faccio che mi da molta forza.


Ti senti più influencer, ambassador o esempio per i giovani che vogliono intraprendere la carriera da attori?

Non mi sento nulla di tutto questo, ho troppo da imparare ancora per sentirmi un esempio. Qualcuno mi ha detto: sei un esempio per me per aver dichiarato la tua omosessualità pur essendo un attore. Ecco, se proprio devo essere un esempio voglio esserlo per questo. Siate liberi di essere voi stessi e fregatevene del giudizio degli altri.

E’ più facile far ridere o far piangere?

Come attore è più difficile far ridere credo. Nella vita…anche. 

Cosa vorresti fare da grande?

Vorrei fare l’attore e viaggiare. Senza mai fermarmi.

Grazie Lorenzo per aver risposto alle nostre domande ed averci dedicato parte del tuo tempo.

Ragazzi non perdetevi Lorenzo in questi giorni su Canale 5 con “Solo per amore 2 – Destini incrociati”, la divertente serie di 10 puntate: occhi incollati davanti alla tv!